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Tecnologia a radiazioni UV-C
Nel caso di radiazioni UV-C si parla di luce con lunghezze d’onda variabili tra 280 e 100 nm. A provocare l'annientamento dei microrganismi è soprattutto una lunghezza d’onda di 253,7 nm. Essa produce l’effetto maggiore sui geni presenti nel nucleo della cellula dei microrganismi. Gli emettitori di raggi UV-C realizzati da BÄRO sono stati concepiti in modo tale da emettere esattamente la linea spettrale di 253,7 nm, impedendo però la formazione indesiderata di ozono, cosa che si verifica spesso con altri apparecchi. Ciò è possibile utilizzando lampade al mercurio a bassa pressione. Viene utilizzato inoltre un tipo di vetro speciale che impedisce l’emissione di lunghezze d’onda inferiori a 200 nm, che sono responsabili della formazione di ozono. Trappole di luce nella scatola del modulo impediscono la fuoriuscita delle radiazioni. È quindi possibile utilizzare la tecnologia a raggi UV-C senza pregiudicare la salute degli esseri umani o la qualità dei prodotti alimentari.
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Ventilation/ Air conditioning
28. February 2012
17. April 2012
12. June 2012
20. November 2012
Food industry
24. April 2012
06. November 2012
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Exhibitions in Germany
Internorga
Hamburg
09.03.-14.03.2012
Anuga FoodTec
Cologne
27.03.-30.03.2012
Iba
Munich
16.09.-21.09.2012
Süffa
Stuttgart
21.10.-23.10.2012
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International exhibitions
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