La trasmissione di virus patogeni trasportati dall’aria attraverso impianti di trattamento dell’aria è un problema ancora irrisolto. Secondo la norma VDI 6022 l’aria immessa nei locali non deve contenere un numero di polveri, batteri, funghi e agenti biologici superiore a quello dell’aria esterna. I virus rientrano nella categoria degli agenti biologici. Avendo dimensioni infinitesimali, riconoscibili solo con un microscopio elettronico, i virus sono facilmente trasmissibili agli esseri umani p.e. attraverso infezione trasmessa da goccioline o attraverso l'aria diffusa da impianti di trattamento dell’aria. In questo caso non sono d’aiuto nemmeno i filtri F7, la cui maglia troppo grossa non è in grado di trattenere i virus. Solo l’irradiazione con raggi UV-C consente di rendere i virus inattivi, bloccando così la trasmissione delle infezioni attraverso l'aria circolante negli edifici.
La nostra soluzione:
I virus presenti nell’aria possono essere resi inattivi installando l’apparecchio a raggi UV-C per la sterilizzazione dell’aria
AirStream
della BÄRO nell'impianto di ventilazione. Se per l’umidificazione dell’aria è già installato un umidificatore adiabatico, consigliamo l’integrazione di un
WasherProtec
nel circuito dell’acqua. In locali non ventilati consigliamo di adottare l'apparecchio di sterilizzazione dell’aria di ricircolo
AirCom O2.
Naturalmente vengono annientati anche altri microrganismi patogeni quali batteri e funghi della muffa.